Benessere Pianeta Mamma

Svezzamento 5 cose da sapere

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28 Aprile 2018

Molto spesso capita che i bimbi si abituino facilmente all’introduzione di nuovi cibi che vanno alternati gradualmente al latte che sia materno o artificiale. Per molte mamme è una passeggiata di salute per tante altre è un vero rompicapo giornaliero soprattutto per la scelta degli alimenti e la consistenza, pezzetti, omogeneizzati, solido, liquido. Vediamo insieme cinque suggerimenti che possono aiutarci nello svezzamento.

1. Far abituare il bimbo al cucchiaino

 

Si consiglia di introdurre frutta e pappe lattee all’inizio.

Sono sapori dolci e soprattutto per i bimbi  abituati all’allattamento al seno potrebbero essere un buon primo passo per iniziare i piccoli all’uso del cucchiaino.

 

 

 

 

2. Introdurre i nuovi sapori gradualmente

Per il nostro bimbo ogni nuovo cibo sarà una scoperta, e anche loro proprio come noi hanno le preferenze, capire questo ci aiuterà a sperimentare nuove ricette gradite al nostro cucciolo. Viene raccomandato da diversi pediatri di attendere 4 giorni tra l’introduzione di un nuovo alimento e l’altro per poter vedere l’effetto che hanno sul bambino e eventuali allergie.

3. Consistenza dei cibi

Ogni bimbo è diverso, ci sono bambini che amano cibi vellutati e se sentono qualche pezzetto hanno addirittura i conati di vomito, altri amano sperimentare la masticazione e per alcuni non c’è differenza e sono delle vere e proprie buone forchette!! Non disperate se diventano abitudinari l’ importante è che si riesca a introdurre piano piano una varietà di cibi che possa apportare i giusti nutrienti indipendentemente dalla consistenza.

 

4. Svezzamento classico

Tanti bimbi apprezzano lo svezzamento classico con creme riso, di cereali vari, poi la pastina, brodi vegetali, omogeneizzati, ecc. Questo metodo è raccomandato dal 4 al 6 mese da molti pediatri e spesso ottiene buoni risultati. Ma per tanti bambini è una sfida molto grande e non manifestano curiosità rispetto a questo tipo di alimentazione, anzi spesso capita che si rifugino  nel seno della mamma se allattati facendo perdere le speranze a mamme armate di omogeneizzatori e cucchiaini!

5. Autosvezzamento

Negli ultimi anni si sente parlare in maniera sempre crescente di autosvezzamento. È una valida alternativa al metodo classico e può essere utilizzato sia se non si siano ottenuti buoni risultati con quest’ultimo sia se per scelta del genitore. In questo caso sarà il bimbo a sperimentare nuovi alimenti in base alla sua curiosità. Si possono proporre cibi direttamente al piccolo o imbandire una tavola, per esempio a cena con genitori ed eventuali altri fratellini, l’unico accorgimento se si sceglie di fare così è quello di usare poco sale ed evitare i fritti. In questo caso sarà il piccolo ed esprimere il suo gusto e scegliere cosa assaggiare!!

In ogni caso mamme siate tenaci, anche se richiede fatica e ogni bimbo ha i suoi tempi i suoi gusti e le sue preferenze vedrete che con il tempo i nostri piccoli ci daranno grandi soddisfazioni e vedremo dei piatti vuoti e dei seggioloni puliti!!

 

 

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