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Il parto

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4 Febbraio 2019

Il parto. Il momento del parto è il momento più atteso, la voglia di conoscere  il bambino é tanta  da parte dei genitori e da amici e parenti, ma è un momento che allo stesso tempo spaventa la mamma per ovvi motivi.

La perdita del tappo mucoso

La perdita del tappo mucoso è uno dei primi avvisi che indica che la data del parto si avvicina può avvenire anche 15 giorni prima e si noterà del muco rosato. È vero che è un avviso importante, ma non occorre allarmarsi perché non sempre indica un parto imminente. Solitamente avviene in maniera del tutto indolore e a meno che non ci sia rottura delle acque o inizio dei dolori e delle contrazioni non è necessaria la corsa in ospedale.

Il parto naturale

Il parto può avvenire in maniera spontanea con l’inizio del travaglio e delle contrazioni via via sempre più ravvicinate.

È bene andare nell’ ospedale più vicino o nell’ospedale che si è scelto per il parto quando le contrazioni avvengono in maniera regolare e sono via via di intensità maggiore. Indicativamente, anche in base alla distanza dall’ospedale, quando le contrazioni avvengono in maniera regolare circa ogni 3 minuti per più di un’ora è arrivato il momento di correre in ospedale. Di questo argomento è comunque importante parlare con il ginecologo di fiducia o l’ostetrica che ci assisterà al momento del parto.

Il parto indotto

Può succedere che a questo punto le contrazioni si blocchino e si vadano diradando oppure che questo processo non inizi in maniera autonoma nonostante siano scadute le settimane di gravidanza. A quel punto il ginecologo che ci segue potrebbe proporre l’induzione al parto questo avviene solitamente o mediante una fettuccia inserita nel canale del parto o mediante delle flebo di ossitocina,  un ormone che stimola le contrazioni e quindi il parto.

Il parto indotto, in base anche ai racconti delle mamme che lo hanno provato, sembra sia più doloroso in quanto l’intensità delle contrazioni è maggiore, ma spesso capita che il travaglio sia più breve rispetto a un parto spontaneo.

Nel caso in cui il parto avvenga in maniera del tutto naturale e l’espulsione del bambino dal canale del parto avvenga senza l’ausilio di strumenti esterni da parte del medico viene detto parto eutocico. Viene detto invece parto distocico il parto in cui si renda necessario da parte del medico l’utilizzo di forcipe o ventosa ad esempio. In alcuni casi ci sono medici che usano fare la manovra di Kristeller che consiste nel dare delle spinte sulla pancia della mamma per cercare di favorire la fuoriuscita del bambino.

Il medico può inoltre decidere di praticare l’episiotomia che consiste in un taglio di qualche centimetro che aiuta a prevenire le lacerazioni e una espulsione più facile del bambino.

Leggi anche: Il parto, la nascita di un bimbo di una mamma e di un papà

Il parto in acqua

Nel caso di un parto spontaneo e fisiologico si può scegliere in base alla struttura dove avverrà il parto di partorire in acqua. Il parto in acqua viene sperimentato sempre da un maggior numero di donne in quanto sembra essere meno doloroso in alcuni casi e che aiuti il bambino ad avere un impatto con il mondo esterno più dolce.

Il parto cesareo

Per ragioni mediche non sempre è possibile partorire in maniera spontanea o naturale. In questi casi viene praticato un taglio cesareo che può essere programmato, nel caso in cui il quadro clinico lo imponga già dall’inizio o dal corso della gravidanza, o un parto cesareo d’urgenza nel caso in cui ci sia sofferenza fetale o ci sia qualche rischio per la mamma o il bambino.

Nel caso di  cesareo si può optare sempre su consiglio del medico anche per un cesareo dolce o metodo ‘Stark’ dal nome del suo inventore, un medico israeliano che ha studiato questo metodo per fare incisioni più piccole e evitare il rischio di infezioni in zone che non sono sterili dal punto di vista sanitario.

Visto il taglio più piccolo i vantaggi sono immediati in quanto la mamma può avere da subito contatti con il bambino, ma è sempre un cesareo quindi la ripresa è sempre più lenta rispetto a un parto naturale.

Esistono vari tipi di parto e in base alla propria salute e a quella del bambino il medico deciderà come è meglio intervenire, comunque il parto resta il miracolo della vita più bello di sempre!

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