Pianeta Mamma

Il parto, la nascita di un bimbo di una mamma e di un papà.

on
4 Aprile 2018

Il parto, la nascita di un bimbo di una mamma e di un papà. Il parto è l evento che segna per sempre il prima e il dopo, si, il prima quando si era donna culla della vita da accudire coccolare e amare e il dopo quando si diventerà mamma, prima che donna colei che accudisce e colei che ama come mai prima nella vita, il momento in cui tutti gli altri affetti e priorità subiranno un vero e proprio terremoto per riacquistare stabilità con non poca fatica.

La mamma

Il parto, la nascita di un bimbo di una mammaAl di là dell’evento vero e proprio, parto naturale, spontaneo, indotto, cesareo programmato o parto d’urgenza, in un modo o nell’altro ci ritroveremo questo piccolo fagottino d’amore tra le braccia e da allora dal momento in cui sentiremo il suo odore il suo calore e sfioreremo quelle manine piccolissime nulla sarà come prima, tutto il resto che fino al giorno prima sembrava una priorità da quel momento in poi verrà messo in secondo piano, soprattutto i primi tempi, quando solo capire se quel pianto è per la fame il mal di pancia o la voglia di contatto con la mamma che fino a qualche ora prima era il suo involucro protettore dal mondo esterno.

Il parto è un evento fisiologico, ma se da una parte spinge la madre verso i suoi istinti più primordiali e animaleschi dove si raggiunge la soglia del dolore massima e si tentenna fino all’ultimo istante temendo di non farcela è vero anche che per il piccolo il cambiamento è ancor più traumatico.

Il parto, la nascita di un bambino

Dal caldo e avvolgente utero della mamma dove a cullarlo ci sono il rumore del battito del cuore, dell’apparato circolatorio, del respiro e dei rumori ovattati che vengono dall’esterno, dal buio e dalla tranquillità del ventre materno viene catapultato nelle mani di un dottore, alle luci al neon di una sala parto, all’aria che per la prima volta entra nelle sue piccole narici per riempire quei polmoncini, fin’ora rimasti in attesa di quel momento in cui svuotandosi gradualmente di liquido polmonare si riempiono di aria, il cordone che fino a quel momento era l’appiglio alla vita al nutrimento all’ossigeno viene reciso per sempre, almeno in senso letterale.

Quindi è normale che dopo tutto questo stress il piccolo cerchi il contatto con la madre con il rumore del cuore e del respiro che conosce e che l’hanno accompagnato per nove intensi, preziosi, lunghi mesi. Questa è la nascita di un bambino, ma con lui nasce anche la mamma, anche se una mamma spesso in un certo senso nasce già dal momento del concepimento, ma di questo parleremo in un altro articolo.

Il papà

Il parto, la nascita di un bimbo di un papàPer il papà invece la storia è diversa, è vero che con le ecografie con il contatto con il pancione tramite parole cantate o sussurrate, attraverso la musica o il semplice tocco di una mano appoggiata sulla pelle tesa del ventre materno, è possibile che riesca ad instaurare un certo livello di rapporto con il nascituro, ma il momento in cui lo vede e lo tiene in braccio per la prima volta scatta una scintilla interiore, la maggiore consapevolezza del nuovo inizio, dove proteggere e tutelare quel piccolino così leggero e prezioso diventerà per sempre parte integrante di ogni pensiero che sta nella mente.

 

TAGS
RELATED POSTS

LEAVE A COMMENT