Le vostre Storie

Cecilia Campolonghi

on
26 Maggio 2018

Fotografare è un arte.

Anche se questo, nei nostri giorni è diventata un utopia.

Eppure c’è chi, con la passione e la dedizione riesce ancora a imprimere nelle foto l’arte della fotografia.

 

Cecilia Campolonghi

Cecilia ha 31 anni ed è di Piacenza.

Studia architettura, dove riesce a laurearsi, e ben presto riesce a trasformare la sua passione, scattare foto,  nel suo lavoro.

 

Ciao Cecilia. Raccontaci la tua passione per la fotografia

Ciao!
La mia passione per le foto nasce ormai una decina di anni fa.
Ho sempre avuto un papà appassionato di reflex analogiche e quando ho dovuto cercare un lavoro durante l’università, sono andata da un fotografo della mia città e ho iniziato così.
Non sapevo ancora quanto mi piacesse realmente.
E’ stato un crescere continuo e ancora ora, mi stupisco ogni giorno di più di quanto mi piaccia ritrarre emozioni e visi.

Sui tuoi social si nota la tua grande passione per i viaggi. Quanti paesi hai visitato e quale è quello che più ti e rimasto nel cuore?

 

 

Ho visitato tantissimi paesi d’altronde viaggio da quando sono piccola.
All’inizio erano viaggi di famiglia, poi sono diventati viaggi con l’università, per poi iniziare a partire all’avventura da sola ogni qualvolta fosse possibile.
Ho visitato tantissima Europa, un po’ di America e  Oriente: Turchia, Thailandia, Birmania, Hong Kong.
Da ogni paese cerco di prendere qualcosa, ma sicuramente i paesi che mi hanno conquistato di più sono quelli più distanti da noi come tradizioni e modi di vivere.
E sono anche in  quelli più spirituali, profondi, che ti cambiano.
Così è stato il Marocco, la  Turchia, girata tutta in macchina nei posti più sperduti e il Myanmar.

Nel tuo blog ci sono molti scatti di famiglia o di bambini. Quali emozioni cerchi di mostrare nelle foto familiari? Come trasmetti questi sentimenti ai tuoi soggetti?

La cosa che amo del mio lavoro è catturare le emozioni in tanti momenti della vita.
Dall’attesa del proprio piccolo, alla gioia dei primi giorni di vita del bambino passando per  la crescita.
Ogni momento di vita per un genitore è qualcosa di meraviglioso e straordinario e che spesso amano fermare grazie ai miei scatti.
Per loro, e per i loro figli sarà un ricordo indelebile.
Io racconto ciò che vedo, ciò che loro trasmettono grazie all’amore della loro famiglia.

Grazie Cecilia! Prima di salutarti volevamo farti un ultima domanda: Dai un consiglio alle giovani ragazze che vogliono intraprendere la carriera fotografica, e un  consiglio a chi invece si trova davanti l’obbiettivo.

Per chi sta iniziando sicuramente che non è un lavoro semplice.
Bisogna prima capire che specializzazione si vuole prendere all’interno del settore fotografico e poi tenere duro e cercare di capire come trasformarlo in lavoro.
Aiuta fare corsi specializzati e non stufarsi mai di provare nuove situazioni e, sopratutto, fotografare sempre.
Per chi sta davanti all’obiettivo invece forse è meno semplice perché io sono la prima a non amare stare davanti(ride ndr).
Cerco infatti, dall’altra parte di mettere al massimo a proprio agio per fare uscire le emozioni vere.
Il consiglio quindi è cercare di essere sé  stessi quindi, non pensando in quel momento alla situazione e, per rendere tutto il più naturale possibile.
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